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Finalità della scuola dell'infanzia

 

La scuola dell’Infanzia, affiancando l’opera educativa dei genitori e tenendo conto dell’esperienza del bambino, predispone un ambiente adeguatamente stimolante per la crescita e l’apprendimento.
Le finalità della scuola dell’Infanzia consistono nell’aiutare il bambino a sviluppare la propria identità (chi sono?), autonomia (io sono capace di…) e competenze (io posso fare) assicurandogli la massima promozione possibile di tutte le capacità personali nel rispetto dei suoi ritmi.


Modalità educatica e didattica

Quello che si è andato a delineare nel corso di questi anni è un modello di scuola in rete con altri soggetti che, a vario titolo, concorrono all'erogazione del servizio di educazione e di formazione. La nostra scuola dell'Infanzia si delinea come "scuola libera" ed aperta al territorio, ma anche responsabile e testimone della propria identità e della propria autonomia progettuale. In quest'ottica la nostra scuola non può essere pensata separatamente dalle altre istituzioni educative, ma deve rapportarsi con il mondo della politica, dell'economia, della cultura e con la società nel suo complesso. Essa svolge un servizio di pubblica utilità e pur essendo dichiaratamente scuola cattolica, è aperta a tutti, indipendentemente dal loro credo e dalla loro filosofia. Tutti i membri della comunità educante collaborano attivamente a fare della scuola un luogo di formazione integrale della persona.

La nostra scuola pone la centralità della persona come criterio regolatore della prassi educativa. Si intende promuovere la formazione di una personalità completa ed equilibrata, utilizzando e garantendo una libertà di insegnamento, capace di educare alla convivenza civile, alla responsabilità e alla solidarietà. Si cerca di costruire un vero "umanesimo integrale" che non si limiti ad accogliere le diversità ma le consideri una ricchezza. Si riconosce alla famiglia la primaria funzione educativa, chiedendo ai genitori di collaborare e compartecipare alla realizzazione del progetto educativo.

La scuola mira a promuovere la formazione integrale della personalità del bambino da tre ai sei anni, con la prospettiva di formare soggetti liberi, responsabili e partecipi alla vita sociale. Essa persegue sia l'acquisizione di capacità e competenze di tipo comunicativo, espressivo, logico ed operativo, sia una equilibrata maturazione e organizzazione delle componenti cognitive, affettive, sociali e morali della personalità.

Le nostre scuole dell'Infanzia Maestre Pie, seguendo i suggerimenti delle Indicazioni per il curricolo, offrono a ciascun bambino un ambiente di vita e di cultura, un luogo di apprendimento e di crescita dalle forti connotazioni culturali, pedagogiche e didattiche, che valorizzano la diversità e considerano ogni bambino protagonista e costruttore della propria personalità, attraverso l'interazione con gli adulti, con i coetanei, con le cose e con i contesti di vita, con i simboli e i linguaggi della nostra cultura.

Perciò la scuola si impegna a promuovere e ad attuare, attraverso i campi d'esperienza, i quattro punti fondamentali presenti nelle Indicazioni per il Curricolo: la maturazione dell'identità, lo sviluppo dell'autonomia, l'acquisizione delle competenze e lo sviluppo della cittadinanza.

I campi d'esperienza

I campi d'esperienza suggeriscono agli insegnanti le modalità per organizzare "attività ed esperienze volte a promuovere la competenza, che a questa età va intesa in modo globale e unitario"

(Da Indicazioni Nazionali per il  curricolo).

IL SE' E L'ALTRO

Questo campo d'esperienza affronta le piccole e grandi domande che il bambino pone su di sè, sugli altri e su ciò che lo circonda. " Le domande dei bambini richiedono un atteggiamento di ascolto costruttivo da parte degli adulti, di rasserenamento, comprensione ed esplicitazione delle diverse posizioni".

Si forma progressivamente l'identità di ciascun bambino e di ciascuna bambina che si rapporta (con la propria personalità, con le proprie emozioni, con il proprio corpo) con coloro che incontra. E' questo il campo in cui i bambini sperimentano la socialità e la loro appartenenza ad un contesto definito.

" La scuola si pone come spazio di incontro e di dialogo, di approfondimento culturale e di reciproca formazione fra genitori e insegnanti per affrontare insieme questi grandi temi e proporre ai bambini un modello di ascolto e di rispetto, che li aiuti a trovare risposte alle loro grandi domande di senso in coerenza con le scelte della propria famiglia, nel comune intento di rafforzare i presupposti della convivenza democratica"

Come scuola cattolica gestita da un Istituto Religioso ci proponiamo di curare e sviluppare anche il senso religioso del bambino per favorirne l'apertura al Trascendente.

(da Indicazioni Nazionali per il curricolo)

 

IL CORPO E IL MOVIMENTO

Il corpo per il bambino è uno strumento di conoscenza di sè nel mondo. Attraverso esso il bambino sperimenta i propri limiti e le proprie potenzialità, confrontandosi con gli altri; entra in contatto con le proprie sensazioni e le emozioni che ne derivano. Il bambino coglie ed interpreta i messaggi provenienti dal proprio corpo, imparando a rispettarlo e ad averne cura.

IMMAGINI, SUONI, COLORI

I linguaggi artistici sono dei veri e propri mediatori di conoscenza e di relazione, che sviluppano immaginazione, creatività e senso del bello. Grazie all'arte il mondo può essere guardato da punti di vista insoliti ed originali. Questo apre la mente del bambino ed altre eventuali soluzioni di lettura degli eventi che la quotidianità presenta. Tutte le forme artistiche permettono ai bambini l'incontro con culture diverse, potenziando inoltre le capacità cognitive e relazionali, offrendo modalità espressive e comunicative attraverso l'utilizzo di molteplici strumenti.

I DISCORSI E LE PAROLE

La lingua è uno strumento essenziale per comunicare, per conoscere e per rendere più definitivo il proprio pensiero. Le capacità linguistiche dei bambini sono diverse e si differenziano dall'età, dal tempo di maturazione di ciascuno e dal contesto da cui provengono. la scuola favorisce l'acquisizione del linguaggio come strumento principale di comunicazione. Valorizzando la lingua di appartenenza di ogni singolo bambino, la scuola arricchiesce il suo panorama linguistico, offrendogli la possibilità di conoscere una seconda lingua.

LA CONOSCENZA DEL MONDO

Attraverso l'esplorazione della realtà, i bambini imparano a riflettere su di sè e su ciò che li circonda, affinendo la fiducia nelle proprie capacità di comprensione.



 

 


 


 

 

 

 

 

 

 

 

Istituto Maestre Pie dell'Addolorata

CATTOLICA (RN) in Via Carlo C. Cattaneo, 34.
Tel / Fax 0541/961471
E-Mail: scuolamp@virgilio.it
Pec: scuolamaestrepiecattolica@maxpec.it

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Scuola Primaria Parificata Paritaria “Maestre Pie” RN1E00200T
Scuola Dell’Infanzia Paritaria “Casa dei Bimbi” RN1A06700P